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Competenze per il Lavoro Flessibile è un progetto promosso da Fondazione Regionale Pietro Seveso e FIM CISL nazionale, che hanno costituito per l’occasione una ATS - Associazione Temporanea di Scopo -, intorno alla quale si è creata una rete di partnership.
Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro, Ufficio Centrale per l’Orientamento e la Formazione Professionale dei Lavoratori, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale "Azioni di Sistema", Obiettivo 3, nel Quadro Comunitario di Sostegno 2000-2006.
L’idea di fondo:
1. realizzazione di una "cassetta degli attrezzi" della flessibilità nel lavoro: un insieme di strumenti per interpretare e sviluppare sapere ed esperienze basate su applicazioni delle forme flessibili del lavoro e che serva per
la diagnosi di fabbisogni collegati a tali applicazioni
l’identificazione di deficit di competenza ricorrenti
la definizione di interventi di miglioramento e consolidamento
2. sperimentazione degli strumenti della "cassetta" in sessioni formative e autoformative con tutti gli attori coinvolti - imprese, organizzazioni sindacali, società di lavoro interinale, operatori della formazione, e persone - nel territorio, ossia nell’ambiente dove gli attori si incontrano con i loro bisogni e le loro relazioni collegate al lavoro.
3. diffusione dei risultati, cioè della cassetta e del vademecum di utilizzo, dopo la valutazione dei risultati della sperimentazione, effettuata secondo gli standard di qualità previsti, e l’introduzione di eventuali correttivi.
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Presentazione
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